On. Giorgia Meloni a Trieste
Venerdì 21 marzo alle ore 11:00 presso il "circolo della stampa" di Corso Italia 13 l'On. Giorgia Meloni, Presidente di Azione Giovani e vice-presidente della Camera dei Deputati, insieme all'On. Roberto Menia, coordinatore regionale di Alleanza Nazionale, terrà una conferenza sul tema "Politiche per i giovani e per le famiglie". Al centro della discussione:
- precariato
- scuola
- casa
- formazione
- università
Pensa al tuo futuro!!!
13.3.1975 - 13.3.2008: Ramelli presente!
13 marzo 1975: un ragazzo di 18 anni viene aggredito sotto casa. Due persone gli spappolano il cranio a colpi di chiave inglese. Muore dopo 47 giorni di agonia. Chi era la vittima e perché fu ucciso con tanta violenza? In che clima era maturato quell’omicidio così bestiale? E chi erano i carnefici: teppisti, killer professionisti, mafiosi? No, studenti universitari di Medicina. Perché uccisero, allora? Forse accecati dall’ira, dalla gelosia o dalla paura? No, neppure conoscevano la loro vittima. Colpirono solo in nome dell’odio politico.

Postato il 13 Mar 2008 da F4LCO
SICUREZZA: FINI, DELINQUENTI SIANO CONDANNATI A LAVORARE
Il presidente di An, Gianfranco Fini, nel corso del suo intervento a Firenze alla Fortezza da Basso, nella seconda giornata dei ‘gazebo days', si concentra sui temi della sicurezza e della legalità e avanza l'idea di introdurre un deterrente per i delinquenti: "Molte volte chi delinque non ha paura del carcere ma ha paura di essere condannato a lavorare. Avanzo qui una proposta prima che Veltroni la faccia sua come ha già fatto con altre, e cioè non di condannarli ai lavori forzati, come qualcuno scriverà domani, né di mettere i delinquenti con la palla al piede come avviene in Alabama. La mia proposta è quella di condannarli a lavorare tanti giorni e tante ore finché non hanno pagato il debito con lo Stato". Fini sottolinea inoltre la necessità della certezza della pena e accusa la sinistra di aver dato vita a una legislatura che invece di porre l'attenzione "sul diritto sacrosanto della vittima si è concentrata piuttosto sui diritti dei colpevoli". Successivamente il leader di An ha spiegato che "nell'ordinamento giudiziario sono già previste pena alternative al carcere che a mio avviso vanno ampliate. Non è una novità assoluta - conclude Fini - occorre quindi far rifondere il danno attraverso il lavoro".
Nel suo nome - Amici del Vento: In ricordo del camerata Mikis Mantakas

Ragazza che aspettavi, un giorno come tanti:
un cinema, una pizza, per stare un po' con lui,
dai apri la tua porta, che vengo per parlarti...
"Sai, stasera... in piazza... erano tanti, e...
il tuo ragazzo è morto...
è morto questa sera".
Vent'anni sono pochi per farsi aprir la testa
dall'odio di chi invidia la nostra gioventù,
di chi uno straccio rosso ha usato per bandiera,
perché non ha il coraggio di servirne una vera.
La gioventù d'Europa stasera piangerà
chi è morto in primavera per la sua Fedeltà.
Le idee fanno paura a questa società,
ma ancora più paura può far la Fedeltà:
la Fedeltà a una terra, la Fedeltà a un amore,
sono cose troppo grandi per chi non ha più cuore.
Un fiore di ciliegio tu porta tra i capelli,
vedendoti passare ti riconoscerò e...
Sole d'Occidente che accogli il nostro amico,
ritorna a illuminare il nostro mondo antico.
Dai colli dell'Eterna ritornino i cavalli,
che portano gli eroi di questo mondo stanchi.
Ragazza del mio amico, che è morto questa sera,
il fiore tra i capelli no, non ti appassirà.
Di questo tuo dolore, noi faremo una bandiera,
nel buio della notte una fiamma brillerà.
Sarà la nostra fiamma, saranno i tuoi vent'anni,
la nostra primavera sarà la libertà.
COMUNICATO DI AU SULL'INTERVISTA A DANIELA SANTANCHE'
"La Santanchè nella trasmissione odierna di Lucia Annunziata su Rai Tre ha rivendicato le vittorie dei ragazzi del suo partito nelle Università. Ci teniamo a precisare che Azione Universitaria non ha niente a che fare con le scelte personalistiche di personaggi come Storace e Santanchè” fa sapere in una nota Giovanni Donzelli, presidentre nazionale di Azione Universitaria, movimento studentesco di destra balzato alla cronaca di questi mesi per i successi elettorali negli Atenei, ” Non ci risulta - rincara Donzelli - che siano stati i ragazzi del partito di Storace a vincere le elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari dove non sono neanche rappresentati, nè tanto meno erano con noi quando abbiamo occupato il Ministero dell’Università o quando abbiamo contestato Mussi e tutti gli altri membri del Governo Prodi che tentavano di fare passerelle negli Atenei. Nelle università italianane la destra è rappresentata dal libro e dalla feluca che sono nello storico simbolo del Fuan prima e di Azione Universitaria oggi. Ringraziamo la Santanchè per aver riconosciuto il nostro lavoro e i nostri meriti, ma gli studenti di Azione Universitaria hanno scelto di seguire Gianfranco Fini nel Popolo delle Libertà e non le ambizioni in tacchi a spillo dell’On. Daniela Santanchè”
L'annuncio di Fini: in autunno il congresso, AN si scioglierà
Roma - "In autunno si terrà il congresso di An e lì stabiliremo le tappe e le regole che porteranno a un soggetto unico. Lo scioglimento di An passerà da quel congresso d'autunno": è quanto annuncia Gianfranco Fini in un'intervista a Libero. Il leader di An aggiunge che "ovviamente la stessa cosa dovrà farla anche Forza Italia". "Col Popolo della Libertà si apre una nuova stagione - sottolinea Fini - sia a livello nazionale, sia locale, visto che ci presenteremo uniti anche alle amministrative".
"Incomprensibile la scelta di Casini" "Il Pdl non sposta il centrodestra a a destra né al centro. Il Pdl è il centrodestra, è la costola italiana del Ppe europeo". Gianfranco Fini chiede in un appassionato intervento alla Direzione di An di "ratificare la scelta di andare alle politiche con la lista del Pdl, per poi costruire un nuovo soggetto politico e dice di "trovare incomprensibile che l'Udc non contribuisca a questo progetto perché i valori di riferimento sono quelli dell'Udc". "Siamo nel nuovo secolo - dice ancora Fini - e non ci si può attardare in discussioni poco dignitose quando si parla di un soggetto politico che vuole costruire il futuro". Per questo Fini spiega che "se Forza Italia e An hanno rinunciato al simbolo non si poteva accettare che altri mantenessero un loro diritto di autonomia. I passi o si fanno o non si fanno. Non si può fare un passo avanti e contemporaneamente voler tornare indietro. Non c'é stato nessun veto di Fini o ostilità di An perché l'Udc non si presentasse con il proprio simbolo". Per la Lega, che è un soggetto territoriale e non nazionale, le cose sono diverse e si presenterà solo al Nord col suo simbolo. "Ma non c'é stato un trattamento di favore - aggiunge Fini - si è trattato di fare una scelta e l'abbiamo fatta".
"Pdl, i valori saranno quelli di Fiuggi e del Ppe" I valori di riferimento, saranno quelli iscritti nello statuto del Ppe. Saranno quelli che scrivemmo nel pantheon valoriale a Fiuggi, che sono poi esattamente i valori del Ppe". Gianfranco Fini sprona il partito a non temere di perdere la propria identità presentandosi alle prossime politiche senza il simbolo di An ma nella lista del Pdl, perché il progetto è quello più ampio "della costruzione di un soggetto politico unico, non certo solo di un accordo politico elettorale".
"Passiamo alla terza repubblica" "Se c'é un soggetto politico che ha avuto strategia e non solo tattica - spiega Fini - quello che è An. Questo è solo l'ultimo passo di un percorso e il primo passo di un nuovo cammino. Si chiude una fase e se ne apre un'altra con la nascita di un partito chiamato Pdl e vi chiedo consapevolezza politica di ciò che stiamo facendo, di questa scelta che viene da lontano perché Alleanza Nazionale è nata a Fiuggi per dar vita ad un soggetto politico di sintesi ed è esattamente le direzione che prendiamo oggi". "Questa decisione segnerà il futuro non solo del partito ma del Paese. Del resto con i referendum del '99 e raccogliendo le firme per quest'ultimo referendum An aveva tentato già di rendere il bipolarismo più coeso. E varie iniziative del partito negli anni erano andate nella direzione di un soggetto politico unico. Quindi l'idea di dar vita ad una lista unitaria, per i quadri del partito non è un fulmine a ciel sereno. Ha radici non solo nell'appoggio ai referendum ma a ben vedere nell'atto costitutivo di An a Fiuggi". "La nascita del Pdl - conclude Fini - segna la fine della seconda repubblica e di fatto contribuisce all'avvio della terza".
"Aborto, la 194 va applicata in toto" "Non è accettabile una lista elettorale su una questione drammatica come l'aborto. E lo dico da antiabortista. Mi ha fatto piacere ciò che ha detto Berlusconi e cioè che nessuno pensa a cancellare la legge 194. E' una legge che va applicata in toto, soprattutto nella parte della prevenzione. L'aborto è sempre un dramma e mai una scelta a cuor leggero". E' uno dei passaggi del discorso di Fini di fronte alla direzione nazionale del partito, alla quale il leader di An ha chiesto di ratificare l'ingresso del partito nella lista del Pdl per le prossime elezioni.
"Il Pdl avrà la maggioranza, alleanze prima del voto" In un sistema bipolare le alleanze si fanno prima del voto", mette in chiaro Gianfranco Fini dopo la scelta solitaria del leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini. Dopo il voto - afferma il leader di An al termine della "Direzione del partito che ratifica l'ingresso nella lista Pdl - il Popolo delle libertà avrà una maggioranza tale alla Camera e al Senato da governare senza dar vita ad alleanze di altro genere".
tratto da Il Giornale
Postato il 19 Feb 2008 da F4LCO
Fini: castrazione chimica contro i pedofili
tratto da IlCorriere.it
ROMA - Certezza della pena e castrazione chimica. Sono questi i due strumenti che, secondo il leader di An, Gianfranco Fini, andrebebro usati nei confronti dei pedofili. Commentando al Tg1 il caso della violenza su una bimba di 4 anni avvenuta nell'agrigentino, Fino ha detto: «Mi fa piacere che anche Veltroni ora scopra la certezza della pena, la tolleranza zero. Ma in questi casi non serve solo parlare di certezze della pena, occorre la castrazione chimica» e questo per togliere «le tentazioni, le pulsioni» nei pedofili che abusano dei ragazzini.
Bloody Sunday: 36 anni dopo!
In ricordo dei camerati di Acca Larenzia


Il 7 gennaio 1978 alle 18:20, mentre tre militanti del Fronte della Goventù stavano chiudendo la sede per andare a fare un volantinaggio, vengono bersagliati dal fuoco di una mitragliatrice “Skorpion”. A sparare è un commando di estrema sinistra, i Nuclei Armati di Contropotere territoriale. Il primo a venire colpito alla testa è Franco Bigonzetti, che muore quasi immediatamente. Subito dietro di lui c’è Francesco Ciavatta, che viene colpito ripetutamente al torace nel tentativo di scappare. Un terzo camerata, colpito di striscio, riesce a rifugiarsi nella sede con altri 2 militanti. L’ambulanza arriva pochi minuti dopo, ma Ciavatta morirà all’arrivo in ospedale. In poche ore si raduna fuori dalla sede un gruppo di giovani militanti di destra, polizia e giornalisti. La situazione è molto tesa, e degenera in una rissa quando un cameramen, per protesta, getta un mozzicone di sigaretta nella pozza di sangue. Il Capitano dei Carabinieri Edoardo Sivori fa esplodere un colpo d’arma da fuoco che raggiunge alla testa Stefano Recchioni, 19 anni, militante della sezione dell’FdG di Colle Oppio. Morirà dopo 2 giorni di agonia.
Un anno dopo un altro militante dell’FdG, Alberto Giaquinto, 17 anni, verrà mortalmente ucciso da un colpo di pistola sparato ad altezza uomo, in seguito ad una manifestazione, degenerata in tafferugli con carabinieri e polizia.
Per quanto riguarda gli assassini solo uno tra i tanti fu arrestato, ma si suicidò in cella dopo un interrogatorio. Gran parte dei colpevoli furono assolti da una magistratura che considerava i reati della sinistra comunista meno gravi rispetto a quelli della destra, secondo l’idea diffusa dalla cultura della resistenza che “uccidere un fascista non è reato!” (noto slogan alle manifestazioni dei comunisti).
Non si può continuare ad ignorare le morti di questi ragazzi, uccisi per essere semplicemente di destra; non si può lasciare impuniti gli assassini di quattro giovani vite innocenti!
CHIEDIAMO GIUSTIZIA!
28 Dicembre 1977 - 28 Dicembre 2007: Camerata Angelo Pistolesi PRESENTE!!!

Angelo Pistolesi la Morte suona il campanello A Roma il clima in quel periodo era "caldo". Le varie organizzazioni di sinistra avevano scatenato una intensa e massiccia campagna di "antifascismo militante". L'obbiettivo era quello di rendere impossibile la lotta politica della gioventù Nazional Popolare. Le sedi del FdG e del MSI venivano regolarmente attaccate, nelle
scuole i camerati venivano sottoposti a processi popolari ed ad ogni tipo di umiliazioni. Tuttavia l'attività politica continuava ed allora scattò l'ultima offensiva che causò la morte di quattro camerati nel giro di dieci giorni. La prima vittima fu Angelo, 31 anni, attivista del MSI nella sezione del quartiere Portuense, il primo caduto di quella che diventò nei dieci giorni successivi "il tiro al fascista". La sera del 28 dicembre suonano al portone di casa. Una scusa, forse una falsa consegna, Angelo apre il portone e una scarica di pallettoni lo fredda senza pietà colpendolo in pieno petto. Nessun motivo, nessun litigio, nulla faceva sospettare ad Angelo che la morte sarebbe giunta suonando il campanello. La rivendicazione, anche in questo caso, arriva immediata e l'azione viene rivendicata con toni eroici dai "Nuovi Partigiani". Inutile dire che mai furono individuati gli assassini.
Elezioni nei licei triestini, Azione Giovani presente
Anche quest'anno Azione Giovani ha presentato nei vari istituti della città liste studentesche, al fine di togliere alla scuola il monopolio della sinistra (unita quest'anno all'antipolitica). La lista "Studenti in Azione", presente nei licei Guglielmo Oberan, Galileo Galilei e Francesco Petrarca, ha ottenuto un notevole consenso. Al liceo scientifico Guglielmo Oberan "Studenti in Azione" si è fatta spazio nella miriade di liste ideologicamente collegate alla sinistra, riuscendo a conquistare un seggio per la rappresentanza d'istituto, nonostante alcune azioni di boicottaggio durante la propaganda. Anche nei licei Galileo Galilei e Francesco Petrarca l'appoggio da parte degli studenti non è stato esiguo (entrambe le liste hanno ottenuto quasi 200 voti), ma purtroppo questo non è bastato a conquistare il seggio. E' da notare come più di 500 studenti, nei 3 licei di cui sopra si è parlato, abbiano scelto una lista di destra: nonostante l'ambiente post sessantottino cerchi di influenzare la gioventù triestina, c'è ancora un notevole numero di studenti che usa il proprio cervello.
Postato il 21 Nov 2007 da F4LCO
Il gioco non vale la candela

In ricordo di Gabriele Sandri. Contro una follia che non appartiene al calcio e a coloro che questo sport lo amano davvero. Contro chi tenta di "coprire" un folle gesto che ha ucciso una vita, parlando di violenza negli stadi, anche se in quel momento non c'entrava nulla. Contro chi si professa tifoso e mette a ferro e fuoco una città. Contro un ministro dell'Interno che senza pudore ammette di aver scoperto la tragedia dopo 4 ore di allarmismo. Contro chi antepone gli interessi economici di uno sport diventato businnes all'incolumità generale e non ha il coraggio di fermare un campionato anche solo per avere il tempo di interrogarsi su una tragedia inspiegabile. Tutto questo è pazzia. Vogliamo un calcio pulito, rivogliamo quei valori sportivi sani sui quali si fonda, senza corruzione, doping, violenza e speculazioni. Lo vogliamo per Gabriele Sandri, per Filippo Raciti e per tutti quei giovani e giovanissimi che stanno crescendo e ai quali dobbiamo far amare e vivere col cuore uno degli sport più belli e più seguiti nel mondo.
Azione Giovani ricorda la caduta del muro
Il 9 novembre 1989 veniva abbattuto il muro di Berlino, e insieme a lui crollava anche il sogno comunista di dominazione dell'Europa. Dopo 18 anni Azione Giovani vuole ricordare il lieto evento e invita tutti gli interessati a passare alle ore 18 in piazza della Borsa, dove verrà eretto un muro simbolico, il quale successivamente sarà demolito.

Postato il 07 Nov 2007 da F4LCO
Con il popolo birmano contro il regime marxista

Nella ex Birmania, ora Myanmar, è in atto una sanguinosa repressione delle manifestazioni di dissenso nei confronti del feroce regime instauratosi dopo un colpo di stato nel 1988 e da allora al potere con il sostegno del governo cinese. Si tratta di una giunta militare d'ispirazione marxista che approfitta della presenza sul proprio territorio di parecchie multinazionali senza scrupoli per darsi una patente di liberalità agli occhi della comunità internazionale. Ma ha i tratti tipici delle dittature comuniste nella presenza al potere di tutti gli uomini che provengono dall’apparato del Partito, nella retorica dei suoi leader, nei propri simboli di riferimento, nella repressione crudele di ogni libertà, nella gestione statale di tutta l’economia nazionale.
Eppure, come spesso capita in questi casi, l’aggettivo comunista scompare nelle cronache giornalistiche dalla regione est-asiatica e nelle dichiarazioni pubbliche dei partiti della sinistra italiana. Per questo abbiamo provato una grande rabbia nel vedere sui muri delle nostre città dei manifesti prodotti dal neo-Partito Democratico inneggianti ai protagonisti della rivolta in Myanmar, recanti la dicitura: “Democratici come noi”. Non potevamo non replicare loro.
Azione Giovani è al fianco dei monaci, degli studenti e della popolazione birmana perché si tratta di gente coraggiosa, che si batte per la propria libertà contro una dittatura sanguinosa, e che non merita la solita ipocrisia dei finti pacifisti.
Resoconto riunione del 30/10/2007
Questi sono stati i punti trattati nell'incontro settimanale:
- In risposta alla campagna contro gli OGM iniziata da Azione Giovani di Roma, nel nostro circolo si è tenuta una discussione a riguardo, evidenziando pareri contrastanti sul problema. Alla fine si è comunque deciso di entrare in azione nell'immediato futuro.
- A Milano nella giornata di ieri si sarebbe dovuta tenere la presentazione del francobollo di 0,65 euro raffigurante Fiume e riportante la scritta "già terra orientale d'Italia". Purtroppo la frase deve aver infastidito il governo croato, che ha convinto quello italiano a ritirare dal mercato il francobollo. E' attualmente in corso la discussione sulla vicenda nel forum,
cliccate qui per parteciparvi- Si sono raccolte le adesioni per la gita a Bolzano prevista per il 3-4 novembre
- E' stato presentato il nuovo volantino contro il bilinguismo, per vederlo
cliccate qui
Postato il 31 Oct 2007 da F4LCO
Sylvester Stallone è con noi!
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Dopo aver affrontato e sconfitto il russo bolscevico Ivan Drago nel corso del film Rocky IV, Sylvester Stallone torna a schierarsi con noi! Nel suo ultimo film, Rambo: to hell and back, l'attore e regista difenderà le popolazioni birmane perseguitate da milizie senza pietà legate al regime dittatoriale comunista. Per maggiori informazioni a riguardo vi rimando alla discussione all'interno del forum, raggiungibile
cliccando qui
Postato il 17 Oct 2007 da F4LCO
Resoconto riunione del 9/10/2007
Questi sono stati i punti trattati nell'incontro settimanale:
- Arrivato il materiale con le rispettive istruzioni per il funzionamento della Radio Azione, abbiamo discusso su quali tematiche debbano essere trattate nel nostro spazio. Per dare la propria disponibilità o per proporre qualche argomento su cui discutere, vi invito a rispondere alla discussione nel forum raggiungibile
cliccando qui.
- Da Roma è arrivato anche il volantino sulla Birmania, si provvederà al più presto a distribuirlo.
- Da novembre molto probabilmente si terranno lezioni di scuola politica, a cui potranno partecipare tutti gli interessati. L'iniziativa è rivolta sopratutto verso i giovani, al giorno d'oggi sempre più estranei al mondo politico. Seguiranno aggiornamenti a breve.
- E' stato consegnato l'elenco definitivo dei partecipanti per la manifestazione a Roma e si è fissata la partenza per sabato alle ore 5 AM. Per qualsiasi informazione potete contattare l'ufficio di AN al seguente recapito telefonico: 040.364677
Postato il 10 Oct 2007 da F4LCO
Resoconto riunione del 3/10/2007
Questi sono stati i punti trattati nella riunione di mercoledì 3 ottobre 2007:
- Viene ufficialmente cambiato il giorno nel quale si tiene la riunione, che risulta ora essere martedì, sempre allo 19:00.
- I candidati per le varie liste scolastiche hanno discusso sul progresso della campagna elettorale, e si sono fissate le prime date in cui volantinare.
- E' stato presentato il volantino per l'iniziativa di solidarietà verso i monaci buddisti della Birmania, curato da Alina e Il Cavaliere Nero.
- Si è discusso intorno al progetto legge, ormai purtroppo passato, sul bilinguismo a Trieste. Presa coscienza della triste realtà, l'obiettivo è diffondere la notizia, in modo che la popolazione, in gran parte all'oscuro di tutto, venga informata.
- Infine si è fatto un appunto sulla manifestazione del 13 ottobre a Roma: scade dopodomani il termine massimo entro il quale poter prenotare il proprio posto all'interno del pulman. Invito quindi tutti gli indecisi a confermare una loro eventuale partecipazione.
Postato il 03 Oct 2007 da F4LCO
Manifestazione contro il governo Prodi - raccolta adesioni
Alleanza Nazionale, al fine di rendere evidente il gran malcontento verso l'attuale governo, ha organizzato una manifestazione a livello nazionale. Si terrà a Roma il 13 ottobre, e già ora è possibile dare la disponibilità per prenotare il proprio posto nel pullman.
Per farlo basterà
Cliccare qui, inserire il vostro nominativo, indirizzo e numero di cellulare per essere inclusi nel pullman! E ricordate che il viaggio è totalmente gratuito!
Maggiori informazioni sull'evento verranno fornite in seguito.

Postato il 25 Sep 2007 da F4LCO
Aggiornamento sezione Foto - Atreju 2007
Le foto sulla festa nazionale di Azione Giovani sono finalmente online!
Per visionare l'aggiornamento
cliccate qui
Sit in al Galilei
Mercoledì 19 settembre alle ore 15 si terrà una conferenza al liceo scientifico "Galilei" intorno alle varie problematiche che affliggono la scuola d'oggi. Azione Studentesca sarà presente per far sentire la propria voce, dato che non verranno minimamente trattati i temi del caro-libri e delle strutture in decadenza e inadeguate di alcuni istituti scolastici a Trieste, fattori non tralasciabili.
Approfittando di questa conferenza, Azione Studentesca raccoglierà anche le firme per richiedere un'indagine all'antitrust sul caro libri a Trieste.
AGGIORNAMENTO POST EVENTO: sono state messe online le foto della manifestazione,
visibili qui
Postato il 18 Sep 2007 da F4LCO
Azione Universitaria occupa il ministero della pubblica istruzione
ROMA - Le dimissioni del ministro Fabio Mussi e nuove modalità nei test di accesso ai corsi di laurea. È quanto chiedono i ragazzi di Azione universitaria, la destra studentesca, che ieri mattina hanno occupato l' atrio del Miur, il ministero dell' Università e la ricerca. Centocinquanta giovani, secondo gli organizzatori, 52 secondo i funzionari del dicastero che hanno assistito alla scena, hanno oltrepassato i tornelli eludendo la sicurezza e per venti minuti hanno cantato slogan contro il ministro Mussi. Sugli striscioni c' era scritto: «Test sbagliati, concorsi truccati, caste e baronati... Studenti incazzati». Poco diverso il registro dei cori: «Con Mussi e Bersani per noi non c' è domani», «O ministro taglia la tua testa». Durante l' occupazione Mussi non era presente, si trovava a casa sua. Ma il ministero non ha tardato a diffondere una nota: «Tutti nel nostro Paese hanno il diritto di esprimere le proprie opinioni. Ma nessuno ha il diritto di usare metodi e modi prevaricatori e violenti». Diversa la versione dei manifestanti, che hanno negato provocazioni e scontri (né risultano alla polizia). La loro performance è stata piuttosto una reazione al recente scandalo delle prove di ammissione a Medicina e alla concessione ai rettori «di poter alzare le tasse di un altro 25%». «L' ennesima dimostrazione del marciume e del caos nel quale versa il sistema universitario, che noi denunciamo da anni», ha spiegato Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione universitaria. La sua proposta: «Stilare e pubblicare in Gazzetta Ufficiale a 20 giorni dalla prova decine di migliaia di domande da sorteggiare in modo casuale e informatizzato per preparare schede differenti per ogni candidato». E poi, naturalmente: «Le dimissioni di Mussi». Gli attestati di sostegno non si sono fatti attendere. «Non c' era nulla di violento nella manifestazione al Miur», ha detto la vicepresidente della Camera Giorgia Meloni (An). E all' obiezione che invadere il suolo privato è un reato, ha replicato: «È un reato nella misura in cui si occupa uno stabile per non liberarlo, questo era soltanto un gesto simbolico. Il richiamo alla legalità funzionerebbe se in Italia non avessimo fior fiore di occupazioni abusive, a cominciare da quelle dei centri sociali». E se domani un drappello di giovani di sinistra occupasse simbolicamente Montecitorio? «Non sono così faziosa, li rispetterei. Certo, se venissero per fare un colpo di Stato sarebbe diverso». Anche i colleghi di partito Maurizio Gasparri e Gianni Alemanno sono intervenuti in difesa della protesta di piazza Kennedy. «La rabbia degli studenti contro Mussi è altissima. Se a guidare queste proteste non fossero i ragazzi di A.U., ma i centri sociali guidati dai compagni e parlamentari Farina e Caruso, oggi le nostre città sarebbero a ferro e a fuoco», ha sbottato Gasparri. A chiedere le dimissioni di Mussi è stata anche l' associazione di consumatori partenopea «Noiconsumatori.it». Comunisti italiani, Prc, Verdi e Sinistra democratica, hanno scelto la giornata di ieri per chiedere l' abolizione dei test.
Serra Elvira
Fonte: corriere della sera
Postato il 17 Sep 2007 da F4LCO
Riunione settimanale spostata
Vi comunichiamo che la riunione del 12 settembre verrà anticipata all'11 a causa della prossima partenza per Roma. L'ora e il luogo rimangono comunque i medesimi.
Postato il 08 Sep 2007 da F4LCO
Programma Atreju
Ecco il programma di Atreju 2007, la nostra festa nazionale che aprirà ufficialmente la nuova stagione politica offrendo, dal 12 al 16 settembre a Roma, inediti dibattiti e spunti di riflessione importanti. Contestualmente all'evento sarà on line il sito internet www.atreju.tv che quotidinamente proporrà la sintesi della giornata e si arricchierà di contributi audio, video e interviste esclusive agli ospiti.
Ricordiamo che chiunque voglia prenotare le strutture ricettive convenzionate con l'organizzazione può comunicare il proprio nominativo al numero 06/92014404 (chiedere di Monia o Chiara).
mercoledì 12 settembre 2007
ore 17:00
Inaugurazione della manifestazione:
Saluti: Francesco Aracri (coordinatore regionale An Lazio), Antonio Cicchetti (capogruppo An Regione Lazio), Piergiorgio Benvenuti (capogruppo An Provincia di Roma), Marco Marsilio (capogruppo An Comune di Roma).
Partecipano: Andrea Ronchi (portavoce An), Altero Matteoli (presidente dei senatori An),
Introduce Francesco Lollobrigida, responsabile nazionale Atreju.
Durante l’inaugurazione verrà accesa la fiaccola della manifestazione.
• ore 18:00
Approfondimento: Aggredire l’oppressione. Giovani in lotta per la libertà.
Partecipano: Fausto Biloslavo (giornalista e scrittore), Tenzin Samphel Kayta (responsabile diritti umani del governo tibetano in esilio), Siarhei Lisichonak e Liubou Pranevich (vice presidente e responsabile esteri del Fronte della Gioventù bielorusso), Fatima Mahfdud (giovani Saharawi), Ronel Gaglio e Cosmo de la Fuentes (movimento studentesco venezuelano).
• ore 20:00
Cultura e tendenze: Aggredire l’egemonia. Processo al ’68.
Partecipano: Mario Capanna (scrittore, leader del movimento studentesco ’6Cool, Marcello De Angelis (direttore di Area), Renzo Foa (editorialista, condirettore Liberal), Gennaro Malgieri (consigliere amm.ne Rai).
• ore 21:30
Spettacolo: Dedicato all’Europa.
Concerto dei gruppi musicali di Rock identitario e letture da Ezra Pound di Paolo Bussagli.
giovedì 13 settembre 2007
• ore 11.00
L’arena del Gladiatore: gare, giochi, sfide e tornei.
• ore 15.00
Il Linguaggio della Terra.
Alla riscoperta dei saperi dei nostri padri. A cura di Ciccio Scarfì.
• ore 16.30
Approfondimento: Aggredire i privilegi. Processo alle caste.
Partecipano: Oscar Giannino (direttore LiberoMercato), Mauro Mazza (direttore tg2), on Roberto Menia (vicepresidente deputati An), Gian Antonio Stella (editorialista e scrittore).
• ore 18:30
Azione Giovani a confronto con SILVIO BERLUSCONI.
• ore 20:00
Cultura e tendenze: Aggredire l’inerzia. L’arte della Scherma.
Partecipano: Margherita Granbassi (campionessa mondiale fioretto femminile), Aldo Montano (medaglia d’oro alle olimpiadi di Atene), Stefano Pantano (campione mondiale spada, giornalista Rai).
• ore 21:30
Premio Atreju 2007 alla memoria di Almerigo Grilz.
Riceve il premio Paris Lippi, Vicesindaco di Trieste e presidente dell’Associazione Almerigo Grilz.
• ore 22:00
Spettacolo: Cabaret con Maurizio Battista.
A seguire Lunatrash in concerto.
venerdì 14 settembre 2007
• ore 10:00
L’arena del Gladiatore: gare, giochi, sfide tornei.
• ore 11:00
Assemblea di Azione Studentesca
Assemblea di Azione Universitaria
• ore 15:00
Il Linguaggio dell’identità.
Alla riscoperta delle nostre radici. A cura di Fabio Granata e Monica Centanni.
• ore 17:00
Approfondimento: Aggredire lo sfruttamento. Le politiche ambientali della destra in Europa.
Partecipano: Fabio Rampelli (capogruppo An commissione Ambiente della Camera) a confronto con Gregory Barker (responsabile politiche ambientali del partito conservatore inglese).
• ore 18:30
Versus: Aggredire l’ingiustizia sociale. La crisi del patto generazionale.
Gianni Alemanno (Presidente romano An) e Giulio Tremonti (Vicepresidente Forza Italia) a confronto con Cesare Salvi (presidente commissione giustizia del Senato) e Luigi Angeletti (segretario generale UIL).
• ore 20:00
Cultura e Tendenze: Aggredire gli stereotipi. Non solo bulli e pupe, radiografia di una generazione.
Intervengono: Mario Giordano (direttore di Studio Aperto e autore di Lucignolo), prof Stefano Zecchi (ordinario di estetica all’Università degli studi di Milano), Marco Scurria (presidente nazionale Modavi Onlus), Andrew Howe (campione azzurro di atletica leggera).
• ore 21:30
Premio Atreju 2007 al Generale Roberto Speciale
• ore 22:00
Spettacolo: Mario Biondi in concerto.
sabato 15 settembre 2007
• ore 10:30
Versus: Aggredire il declino. La sfida delle identità nel confronto con i grandi temi.
GIANFRANCO FINI a confronto con WALTER VELTRONI
Modera Giorgia Meloni,Presidente nazionale Azione Giovani
• ore 15:00
Il Linguaggio del dono.
Cenni di primo intervento nella lotta agli incendi. A cura di Fare Verde.
• ore 16:00
Premio Atreju 2007 a Don Pierino Gelmini
• ore 17:00
Approfondimento: Aggredire l’omologazione. Identità e immigrazione, la destra europea a confronto.
Partecipano: Maurizio Gasparri, Gustavo De Aristegui (portavoce Partito Popolare spagnolo), Thierry Mariani (responsabile relazioni internazionali UMP).
• ore 18:30
Versus: Aggredire l’indifferenza. Le diverse declinazioni del termine pace.
Ignazio La Russa (presidente dei deputati di An) e Tony Capuozzo (direttore Terra, TG5) a confronto con Gennaro Migliore (presidente dei deputati di Rc-Se) e Vauro (vignettista, portavoce Emergency).
• ore 20:00
Cultura e tendenze: Aggredire il qualunquismo. Cyrano de Bergeràc: capitano, ribelle, poeta.
Partecipano: Oreste Lionello (attore e doppiatore), Sebastiano Lo Monaco (attore), Luciano Lanna (Vicedirettore Secolo d’Italia), Giampaolo Rossi (Presidente Rai Net).
• ore 22:00
Spettacolo: La danza dei padri. Viaggio nella musica popolare.
Cantarja e Davide Van De Sfroos in concerto.
domenica 16 settembre 2007
• ore 11:00
Assemblea generale Azione Giovani:
Presentazione dei documenti elaborati dalla Direzione nazionale in previsione della conferenza nazionale dei quadri di Ag.
Presentazione del nuovo portale www.azionegiovani.org
Tratto da: Azionegiovani.org
Postato il 08 Sep 2007 da F4LCO
Banchetto informativo sulla legge Prodi sul bilinguismo
Il 3 settembre Azione Giovani si è mobilitata scendendo in piazza della Borsa per cominciare la campagna informativa e di sensibilizzazione al problema bilinguismo, tornato alla ribalta grazie alla nuova legge del governo Prodi.
Sono online le foto dell'evento, seguite dal volantino distribuito, per visionare la pagina
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Postato il 04 Sep 2007 da F4LCO