In seguito all'occupazione Jugoslava dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia, 350.000 italiani furono costretti
a lasciare le proprie case e a scappare con mezzi di fortuna. Chi a piedi,
chi su enormi carrozzoni...moltissimi si lasciarono alle spalle quanto avevano
di più caro...Dopo quasi 60 anni ci è stato
detto che i tempi erano maturi per una riconciliazione tra l'Italia e le repubbliche
nate dopo il crollo della Jugoslavia. Ci è stato detto che l'Europa
sarebbe stato un catalizzatore affinchè determinati valori entrino
a far parte anche di quegli stati che, fino a pochi anni fa, erano guidati
da una cultura ideologica ben precisa. Ci è stato detto tutto ciò
dimenticando che in questi stati si commettono ancora delle ingiustizie a
danno degli italiani,i e che la strada per ottenere un equo risarcimento appare
ancora lontana...Tuttavia, dimenticando anni di persecuzioni, espropri e violenze,
le autorità locali e nazionali erano a festeggiare la caduta dei confini...noi
non c'eravamo, consapevoli del fatto che i tempi non erano maturi.
Avevamo detto che l'Europa non si faceva
con i brindisi, i festeggiamenti e i balletti, dando un colpo di spugna al
passato. Noi, quel giorno, abbiamo preferito passarlo lungo il confine muggesano,
ricordando tutto ciò che chi si divertiva ha voluto dimenticare...migliaia
di italiani infoibati, 350.000 esuli e la più totale indifferenza per
i crimini perpetrati dal maresciallo Tito. Nonostante tutto, alcuni esuli hanno
creduto che fosse davvero possibile rendere finalmente omaggio ai propri morti
e deporre qualche fiore su una foiba, dove le truppe Jugoslave di Tito gettarono
40 italiani. Ma arrivati non molto lontani dalla foiba, l'accoglienza è
sembrata un revival anni '40. Sloveni e triestini della minoranza slava vestiti
da partigiani, con bandiere jugoslave e italiane imbrattate dalla stella rossa;
aste e armi improvvisate nelle mani. Tutto ciò accompagnato da cori
partigiani e insulti di ogni tipo...Questa è
stata l'accoglienza della democraticissima ed europea repubblica di slovenia...